Pantasina - Prelà - Dolcedo - Santa Brigida - Bellissimi - Valloria - Villatalla - Pantasina
Profilo altimetrico
Percorso: 27,9 km
Durata: 9 ore e mezza
Dislivello: 1129 m
Dati sull'escursione
Il punto di partenza dell'escursione è la piazza della chiesa di In Pantasina.
Percorrete Via Santuario (freccia in fig. 1) per circa 150 m, superando l’Azienda agricola Pino. Dopo pochi metri svoltate a sinistra in Via Lascaris e subito dopo (circa 10 m) a destra in Via Giuseppe Mela (frecce in fig. 2 e 3). Seguite la strada oltrepassando la chiesetta di San Giuseppe (fig. 4), tenete la sinistra al bivio (fig. 5), proseguite leggermente in discesa fino a incontrare nuovamente un gruppo di case (Case Galli). Lì tenete la destra (fig. 6). Seguite il sentiero fino alla chiesa di San Damiano (fig. 7). Superate la chiesa (fig. 7), tenete la destra e seguite il sentiero in discesa attraverso gli uliveti. Dopo un breve tratto, il sentiero attraversa per un breve tratto un bosco di latifoglie. Subito dopo il bosco, un sentiero stretto (fig. 8) devia a sinistra. Seguite il sentiero stretto in discesa (fig. 9) attraverso gli uliveti. Tra gli alberi si apre di tanto in tanto la vista su Praelo e sulla valle fino a Dolcedo. Dopo circa 30-50 minuti si incontra la strada provinciale (fig. 10). Svoltare a destra sulla strada per Canneto Soprano (fig. 11).
Attraversate Canneto soprano fino a poco prima della piazza del paese, girate a sinistra (fig. 12), scendete i gradini, superate la chiesa di San Antonio (fig. 13) e seguite lo stretto sentiero verso Canneto sottano. Attraversate il paese e seguite la strada inizialmente in linea retta, uscite dal paese e proseguite in discesa. Si arriva a Molini di Prelà, si gira a destra, si scendono i gradini a destra (fig. 14, 15). Si incontra la strada principale a Molini di Prelà, si gira a destra e si percorre la strada provinciale passando davanti a un capannone industriale fino a raggiungere un ponte; lo si attraversa e subito dopo il ponte si gira a sinistra (fig. 16). Proseguite dritto (fig. 17); dopo alcune centinaia di metri in leggera salita, svoltate a sinistra in una strada sterrata (fig. 18), seguite questa strada e arriverete a Ripalta. Seguite la strada in discesa (fig. 19, 20) e svoltate a destra (fig. 21). Superate il ristorante «Casa della Rocca» (fig. 22) e proseguite in discesa (fig. 23), attraversate un vecchio ponte (fig. 24), svoltate a sinistra e seguite la strada (fig. 25, 26, 27, 28).
Superato l'arco (fig. 28), svoltate bruscamente a destra. Seguite la strada, in alcuni tratti in forte salita (fig. 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36). Tra le case, sulla destra si godono ripetutamente splendidi panorami su Ripalta (fig. 34). Si arriva a Castellazzo. Salite lungo la ripida strada che attraversa Castellazzo, superate la chiesa e imbattetevi nella strada provinciale che da Dolcedo conduce a Bellissimi e poi a Santa Brigida (fig. 37, 38, 39). Seguite la strada per pochi metri in salita e svoltate bruscamente a sinistra (fig. 40). Salite per pochi metri e poi svoltate bruscamente a destra e proseguite in salita (fig. 41).
Seguite il sentiero (Via Santa Brigida) in salita (figg. 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48). Proseguendo sempre in salita, vi imbatterete in una strada asfaltata (fig. 49).
Proseguite lungo la strada in salita, superate alcune case e raggiungete la strada provinciale che porta da Civezza a Santa Brigida (figg. 50, 51, 52). Sul lato della strada opposto alla cappella, un sentiero scende verso Bellissimi (figg. 53, 54). Seguite questo sentiero sassoso sempre in discesa e superate un'edicola (a sinistra) e uno spiazzo (a destra). Dopo pochi metri, sul lato sinistro, c'è un varco nella siepe (fig. 55). Attenzione, non svoltate lì, ma seguite lo stretto sentiero che dopo pochi metri svolta a sinistra (fig. 56). Dopo un breve tratto si incontra la strada provinciale che porta da Santa Brigida a Bellissimi. Attraversate la strada (fig. 57) e seguite il sentiero asfaltato in discesa verso Bellissimi.
Superate la chiesa di Bellissimi (fig. 58) e seguite il sentiero (fig. 59, 60), segnalato da cartelli indicatori (fig. 61), in direzione di Lecchiore (fig. 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68). Lasciate Lecchiore in direzione Laghetti; dopo circa 7-11 minuti (fig. 69) svoltate a destra in uno stretto sentiero che scende e poi costeggia il torrente fino ad Acqua Santa. Lì svoltate a destra (fig. 70) e seguite sempre la strada asfaltata, in parte in ripida salita, seguendo le indicazioni per “Valloria”. Al bivio (fig. 71) svoltate a sinistra e raggiungete presto il Passo della Valle (fig. 72).
Seguite ora il sentiero che porta a Valloria (figg. 73, 74, 75), superate una chiesa (fig. 76) e, dopo pochi metri, svoltate a sinistra (fig. 77) e salite i gradini (figg. 78, 79, 80, 81) fino alla piazza centrale di Valloria. Lì girate a sinistra e salite una scalinata, immettendovi in un vicolo stretto dove, dopo pochi metri, girate a sinistra (fig. 83). Superando altre scale e un sentiero cementato (fig. 84), oltrepassando un agriturismo, raggiungerete presto una strada (fig. 85).
Proseguite in salita, superate la chiesa di San Giuseppe (fig. 86), girate a destra dietro la chiesa (fig. 87) e, dopo un breve tratto in discesa, svoltate a sinistra su un sentiero che conduce a Tavole (fig. 88). Salite (fig. 89, 90, 91, 92, 93). Si raggiunge una spianata con una cappella (Madonna del piano) (fig. 93). Seguire il sentiero a sinistra (fig. 94), imboccare la strada che porta a Tavole, frazione Novelli, e svoltare a sinistra (fig. 95).
Seguite la stradina che dopo un breve tratto scende (figg. 96, 97, 98, 99) e svoltate a sinistra in un sentiero molto stretto delimitato da muri (fig. 100). Alla fine del sentiero svoltate a sinistra (fig. 101), seguite la stradina prima in salita, poi in discesa, svoltate a sinistra (fig. 102) e raggiungete una piazza con una chiesa (fig. 103). Superate la chiesa, proseguite dritto lungo la strada (figg. 103, 104, 105, 106) e uscite da Tavole. Dopo alcune centinaia di metri incontrerete la strada provinciale che porta a Villatalla (fig. 107).
Dopo circa 1,8 km, questa strada attraversa un ponte e prosegue prevalentemente in salita verso Villatalla. Si raggiunge la piazza del paese, dove si svolta a sinistra in salita (fig. 108) e si segue la strada che porta a Pantasina (fig. 109, 110, 111), superate la cappella di Santa Marta (fig. 112), salite sempre più in alto (113, 114) e raggiungete la cappella di San Bernardo a circa 720 m di altitudine (fig. 115). Lì si svolta a destra e si scende prima lungo una strada, poi lungo un sentiero (fig. 116), si svolta a destra (fig. 117), si segue il sentiero e si incontra la strada provinciale che porta a Pantasina (fig. 118, 119). Seguite la strada (fig. 120) e dopo circa 1 km raggiungerete la piazza della chiesa di Pantasina.