Rifugio Allavena - Monte Grai - Pietravecchia - Rifugio Allavena
profilo altimetrico
Percorso: 10,5 km
Tempo: 5 - 7 ore Dati relativi all'escursione
Dislivello: 648 m
Il punto centrale dell’escursione è il Rifugio Allavena (fig. 1)
Proseguite per alcune centinaia di metri nella direzione indicata dalla freccia (fig. 2) fino a quando, in una curva a sinistra, incontrerete il bivio del sentiero che porta al Monte Grai (fig. 3). Seguite il sentiero in salita, in parte ripido e lastricato di pietre. Dopo circa 1 km, il sentiero si snoda a serpentina lungo i pendii erbosi. Dopo circa 1,65 km si incontra la vecchia strada militare che sale dal Rifugio Allavena (fig. 4).
Superate il Rifugio Monte Grai, un’ex caserma risalente alla guerra italo-francese, fino a raggiungere un bivio a sinistra (fig. 8). Lungo il percorso si godono splendidi panorami (figg. 5, 6, 7).
Seguite il sentiero che costeggia la cima del Monte Grai e, dopo circa 1,5 km attraverso il bosco e i prati, conduce a un bivio (fig. 10). Lungo il percorso potrete godere di una bella vista sulla strada militare che sale con numerosi tornanti (fig. 9). All’incrocio tenete la destra (fig. 10) e dopo circa 100 m svoltate a sinistra verso la vetta del Pietravecchia (2038 m) (fig. 11, 12). Seguite lo stretto sentiero, per lo più ricoperto d’erba, che sale attraverso il bosco. Dopo circa 1,2 km raggiungerete la vetta. Lì potrete vedere alcune fortificazioni, in parte ancora conservate, risalenti alla guerra italo-francese. Da qui si gode di una bella vista sul vicino Toraggio (1971 m) (fig. 13). Per la discesa, tornate indietro lungo lo stesso percorso fino a raggiungere, dopo circa 1,25 km, il bivio che vi ha condotto in salita verso Pietravecchia (Fig. 14). Proseguite dritto fino a imboccare, dopo pochi metri, un sentiero in discesa che, stretto e in parte ripido, attraversa il bosco. Dopo circa 600 m si raggiunge un cartello indicatore (Fig. 15). Qui potete decidere se proseguire dritti per qualche metro e tornare al Rifugio Allavena attraverso la strada militare, oppure svoltare a destra e seguire il sentiero ripido e stretto in discesa (Fig. 16).
Dopo circa 670 m si arriva a un bivio (fig. 17). A sinistra, uno stretto sentiero costeggia il pendio, in alcuni tratti protetto da corde di sicurezza, fino alla strada militare. A destra, il sentiero scende. Dopo circa 500 m, un sentiero devia a sinistra (fig. 18). Seguite il sentiero che scende a curve (fig. 19, 20, 21) e conduce infine a un altopiano roccioso, in parte ricoperto d’acqua (fig. 22). Attraversate questo altopiano e salite sul versante opposto (fig. 23), seguendo il sentiero. Dopo un breve tratto raggiungerete un passaggio roccioso, assicurato con cavi d’acciaio (fig. 24). Scendete con cautela lungo le funi d’acciaio fino a raggiungere il fondo del letto del torrente, e seguite ora il sentiero che costeggia il versante, in parte protetto da funi d’acciaio, fino a quando, dopo circa 1 km, lasciate il «sentiero degli innamorati» e vi ricongiungete alla strada militare (Fig. 25).
Percorrete ora gli ultimi metri della strada fino al Rifugio Allavena.